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Cos'è lo spread nel trading e perché mangia parte del tuo profitto

Ogni asset negoziato in borsa o nel mercato over-the-counter ha due prezzi allo stesso tempo: il prezzo al quale qualcuno è disposto a comprare (bid) e il prezzo al quale qualcuno è disposto a vendere (ask o offer). La differenza tra i due si chiama spread, ed è il primo costo — di solito invisibile per chi sta iniziando — che qualsiasi operazione porta ancora prima che il mercato si muova a tuo favore.

Capire lo spread cambia il modo in cui valuti se un'operazione vale la pena, soprattutto in asset meno liquidi o in operazioni brevissime, dove questo costo pesa proporzionalmente di più.

Come appare lo spread nella pratica

Immagina la coppia EUR/USD quotata così: acquisto (bid) a 1,0850 e vendita (ask) a 1,0852. Questo significa che, se vuoi comprare euro ora, paghi 1,0852 dollari per euro; se vuoi vendere, ricevi solo 1,0850. Lo spread qui è di 0,0002, ovvero 2 pip. Aprendo una posizione, entri già con questa differenza contro di te: per pareggiare, il prezzo deve muoversi almeno i 2 pip dello spread prima che appaia qualsiasi profitto.

Chi definisce questo prezzo, e perché

Lo spread viene definito dai partecipanti che forniscono liquidità al mercato — broker, banche e market maker che si impegnano ad avere sempre un lato di acquisto e uno di vendita disponibili. Guadagnano esattamente su questa differenza, e la dimensione dello spread riflette il rischio che assumono nel mantenere questa offerta costante. Quanto più un asset viene negoziato, con più persone che comprano e vendono continuamente, tanto minore tende a essere lo spread — per questo il dollaro contro il real tende ad avere uno spread molto più stretto di un'azione a bassissimo volume in borsa.

Spread fisso e spread variabile

Alcuni strumenti operano con spread fisso, che non cambia indipendentemente dall'orario o dalla volatilità. Altri hanno spread variabile, che si allarga nei momenti di notizie importanti o bassa liquidità — per esempio, durante la pubblicazione di un dato sull'occupazione negli Stati Uniti, lo spread del dollaro può saltare da 2 a 8 o 10 pip in pochi secondi. Chi opera sulle notizie senza prestarci attenzione tende a sorprendersi con un prezzo di ingresso molto peggiore dell'atteso.

L'effetto accumulato dello spread sul tuo risultato

Supponi di fare 20 operazioni al mese su un asset con spread equivalente a R$ 0,50 per operazione (considerando il lotto negoziato). Questo rappresenta già R$ 10,00 di costo fisso mensile, sommato a qualsiasi altra commissione addebitata. Per chi opera con molta frequenza — come nel day trade brevissimo — lo spread può consumare una fetta rilevante del profitto lordo, ancora prima di tasse e commissioni. Un esempio numerico: se la tua strategia ha un'aspettativa di guadagno medio di R$ 0,80 per operazione, ma lo spread costa R$ 0,50 in ogni ingresso e uscita, resta solo R$ 0,30 di margine reale — qualsiasi imprecisione nell'esecuzione può azzerare questo risultato.

Come ridurre l'impatto dello spread sulle tue operazioni

  • Preferisci operare negli orari di maggiore liquidità dell'asset, quando lo spread tende a essere più stretto.
  • Evita di aprire posizioni nei secondi che precedono o seguono pubblicazioni economiche importanti, quando lo spread si allarga.
  • Confronta lo spread dello stesso asset tra orari diversi prima di decidere la tua finestra di operazione — piattaforme come Astron mostrano lo spread in tempo reale accanto alla quotazione, il che aiuta a visualizzare questo costo prima di confermare l'ordine.
  • Per operazioni a periodo più lungo, lo spread pesa proporzionalmente meno che in operazioni molto brevi, dato che il movimento atteso del prezzo tende a essere maggiore dello stesso spread.

Portando questo alla routine quotidiana

Lo spread non è una tassa nascosta né una trappola — è il costo naturale dell'esistenza di un mercato liquido, dove c'è sempre qualcuno dall'altro lato pronto a negoziare. Ma ignorarlo al momento di calcolare se una strategia è redditizia è un errore comune di chi sta iniziando. Prima di ripetere qualsiasi operazione su scala, vale la pena sommare lo spread al resto dei costi e controllare se il risultato atteso compensa ancora il rischio assunto.

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