Come usare stop loss e take profit nel forex

Nel mercato forex, dove i prezzi si muovono in frazioni di centesimo continuamente, decidere dove uscire da un'operazione è importante quanto decidere dove entrare. I due strumenti più basilari per questo sono lo stop loss, che limita la perdita massima accettabile, e il take profit, che definisce il guadagno-obiettivo dell'operazione. Usati correttamente, tolgono la decisione di uscire da un'operazione dal campo dell'emozione e la mettono nel campo della pianificazione.
In questo articolo vedrai cosa sono questi due ordini, come calcolare i loro livelli nella pratica e come costruire un rapporto rischio-rendimento equilibrato in un'operazione forex.
Cosa sono stop loss e take profit
Lo stop loss è un ordine programmato per chiudere automaticamente un'operazione quando il prezzo raggiunge un livello predefinito contro di te, limitando la perdita a un valore noto in anticipo. Il take profit funziona in modo speculare: chiude l'operazione automaticamente quando il prezzo raggiunge un livello di profitto che hai già deciso di accettare.
Entrambi gli ordini esistono per risolvere lo stesso problema: senza di essi, la decisione di uscire da un'operazione resta soggetta all'umore del momento, ed è proprio in quel momento — quando il prezzo è contro di te o quando è già molto a favore — che la maggior parte dei trader prende le peggiori decisioni, sia per speranza di recupero, sia per avidità di maggiore profitto.
Calcolare lo stop loss in pip e in denaro
Nel forex, la variazione di prezzo tende a essere misurata in pip. Supponi un'operazione sulla coppia USD/BRL, con un conto di R$ 5.000 e un lotto che fa valere ogni pip R$ 10. Se decidi di rischiare al massimo l'1% del conto in questa operazione, questo equivale a R$ 50 — cioè, uno stop a 5 pip di distanza dal prezzo di ingresso.
Questo calcolo dovrebbe sempre avvenire in due fasi: prima definire quanto denaro (o quale percentuale del conto) sei disposto a perdere, poi calcolare a quale distanza in pip questo valore corrisponde, dato il tamanho della posizione. Fare il percorso inverso — scegliere lo stop dalla distanza sul grafico e solo dopo vedere quanto questo rappresenta in denaro — è ciò che porta molte persone ad assumere rischi maggiori di quanto intendessero.
Posizionando lo stop e il target in base al grafico
Mettere lo stop loss a un numero tondo di pip, senza relazione con il grafico, è un errore comune. L'ideale è posizionarlo in un punto che, se raggiunto, invalidi davvero l'idea dell'operazione — per esempio, un po' sotto un supporto recente, nel caso di un acquisto, o un po' sopra una resistenza recente, nel caso di una vendita.
Il take profit, a sua volta, tende a essere posizionato vicino al prossimo livello rilevante di supporto o resistenza, o calcolato come un multiplo della distanza dello stesso stop. Se lo stop è a 5 pip di distanza e il target è a 15 pip, il rapporto rischio-rendimento di questa operazione è 1 a 3: per ogni R$ 1 rischiato, si cerca R$ 3 di rendimento.
Perché il rapporto rischio-rendimento conta più del numero di successi
Con un rapporto di 1 a 3, è possibile avere un'operazione giusta ogni quattro tentativi e comunque terminare in positivo: tre perdite di R$ 50 sommano R$ 150, contro un unico guadagno di R$ 150 nell'operazione giusta — risultato zero a zero, senza contare eventuali costi. Qualsiasi tasso di successo sopra il 25%, mantenendo questa stessa proporzione, produce già un risultato positivo nel corso di diverse operazioni.
Per questo definire stop loss e take profit prima di entrare nell'operazione, calcolando il rapporto tra i due, è più importante che provare ad azzeccare tutti gli ingressi. Una buona gestione del rischio tollera errori; ciò che non tollera è operare senza sapere, in anticipo, quanto si è disposti a perdere.
Mettendo in pratica
Su Astron, come nella maggior parte delle piattaforme forex, è possibile programmare stop loss e take profit nel momento in cui l'ordine viene inviato, senza dover seguire il prezzo continuamente. Vale la pena rivedere questi livelli ogni volta che il contesto del grafico cambia molto, ma evitare di toccare lo stop solo per "dare un'altra possibilità" all'operazione — questo è uno dei modi più comuni di trasformare una piccola perdita pianificata in una grande perdita non pianificata. Il mercato forex comporta leva e movimenti rapidi, e anche con stop loss e take profit ben definiti, esiste un rischio reale di perdita in ogni operazione.
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