Analisi tecnica

Tipi di grafico per l'analisi tecnica: quale scegliere

Prima di imparare qualsiasi indicatore, ogni trader deve decidere una cosa più basilare: in quale formato guarderà il prezzo. Lo stesso asset, nello stesso periodo, può sembrare completamente diverso a seconda del tipo di grafico scelto, e questo cambia cosa diventa facile o difficile da vedere.

Non esiste un tipo di grafico "giusto" per tutti. Esiste quello che si adatta a ciò che stai cercando di decidere: identificare un trend a lungo termine, trovare un punto di ingresso preciso o filtrare il rumore di un mercato agitato. Ecco le opzioni più usate e a cosa serve meglio ognuna.

Grafico a linea: il punto di partenza

Il grafico a linea collega solo i prezzi di chiusura di ogni periodo, formando una linea continua. È il formato più semplice da leggere e il più indicato per chi sta vedendo un asset per la prima volta, perché mostra la direzione generale senza alcuna informazione extra da interpretare.

Il limite è proprio questa semplicità: usando solo la chiusura, il grafico a linea nasconde cosa è successo durante il periodo — se il prezzo è arrivato a salire molto e ha restituito tutto, per esempio, questo non appare. Per questo tende a essere più utile per una visione generale a lungo termine che per decidere il momento esatto di un'operazione.

Grafico a barre: più informazione, più confusione visiva

Ogni barra mostra quattro valori di un periodo: apertura, massimo, minimo e chiusura (l'insieme noto con la sigla OHLC, dall'inglese). Un trattino a sinistra della barra segna l'apertura, un trattino a destra segna la chiusura, e la lunghezza verticale mostra la variazione tra massimo e minimo.

Il grafico a barre offre la stessa informazione del candlestick, ma in modo visivamente più discreto. Alcuni trader preferiscono questo formato proprio per non essere soggetti al bias psicologico dei colori forti del candlestick, discusso di seguito.

Candlestick: il più usato nel trading quotidiano

Il candlestick (candele giapponesi) mostra anch'esso apertura, massimo, minimo e chiusura, ma in modo visivo: un corpo colorato che rappresenta la distanza tra apertura e chiusura, e ombre (gli "stoppini") che segnano gli estremi del periodo. Quando la chiusura sta sopra l'apertura, il corpo tende ad apparire in un colore (verde, per esempio); quando sta sotto, in un altro (rosso).

Questa chiarezza visiva è il motivo per cui il candlestick è il formato più popolare tra chi pratica l'analisi tecnica. Pattern formati da una o più candele — come engulfing, martello o stella cadente — esistono solo in questo tipo di grafico, perché dipendono dalla forma del corpo e delle ombre per avere senso.

Heikin-Ashi: smussando il trend

L'Heikin-Ashi usa una formula propria che calcola ogni candela a partire da una media con la candela precedente, il che smussa il grafico e rende più facile identificare un trend in corso. In un trend rialzista, è comune vedere diverse candele verdi consecutive quasi senza ombra inferiore; in un trend ribassista, l'opposto.

La contropartita è che, essendo una media, l'Heikin-Ashi non mostra il prezzo reale di apertura e chiusura di ogni periodo. È più utile per confermare che un trend è in corso che per segnare il punto esatto di ingresso o uscita di un'operazione.

Come decidere quale usare

Un modo pratico di scegliere è pensare alla domanda che stai cercando di rispondere:

  • "Dove sta andando questo asset in generale, negli ultimi mesi?" — il grafico a linea tende a bastare.
  • "C'è un pattern di inversione che si sta formando ora?" — il candlestick è il formato che porta questa informazione.
  • "Questo trend rialzista è ancora saldo o sta già perdendo forza?" — l'Heikin-Ashi aiuta a vedere questo con meno rumore.
  • "Voglio vedere i dati di prezzo nel modo più neutro possibile, senza colori che attirano l'attenzione?" — il grafico a barre svolge questo ruolo.

Molti trader esperti finiscono per usare più di un tipo di grafico durante la stessa analisi: un grafico a linea o Heikin-Ashi per capire il contesto maggiore, e il candlestick per raffinare la decisione di ingresso. Piattaforme come Astron permettono di alternare tra questi formati sullo stesso asset, il che facilita questo tipo di confronto.

Il tipo di grafico è uno strumento di lettura, non una garanzia di successo. Testare ogni formato in conto demo, osservando come interpreti meglio le informazioni, è il percorso più sicuro prima di applicare qualsiasi lettura grafica in operazioni con denaro reale — e anche così, il rischio di perdita fa parte del mercato.

Esercitati prima di rischiare. Apri il tuo conto Astron e prova le tue idee sul conto demo con R$ 10.000 virtuali.

Crea un conto gratis