5 categorie di azioni IA per organizzare la watchlist

Parlare di azioni di intelligenza artificiale dà l'impressione che esista un unico settore, ma in pratica si tratta di diverse attività raggruppate sotto la stessa etichetta. Un'azienda che produce chip ha un'esposizione all'IA molto diversa da una che fornisce energia per i data center, ed entrambe sono diverse da un'azienda di software che ha semplicemente incorporato funzionalità di IA in un prodotto già esistente in precedenza.
Un modo utile per organizzare una watchlist è pensare a categorie all'interno della catena del valore dell'intelligenza artificiale, invece di trattare tutte le azioni legate al tema come se fossero la stessa scommessa. Questo articolo presenta cinque categorie pratiche. Niente di ciò che segue è una raccomandazione di acquisto o vendita di alcun asset.
1. Elaborazione: chi produce la potenza di calcolo
Questa categoria riunisce le aziende che sviluppano i chip e gli acceleratori usati per addestrare ed eseguire i modelli di intelligenza artificiale. È il tipo di attività più direttamente legato alla crescita della domanda di potenza di calcolo, ma tende anche a essere il più conteso, con pochi fornitori che concentrano buona parte della domanda globale.
2. Cloud e infrastruttura dati
Buona parte dei modelli di IA gira su server di grandi fornitori cloud, che affittano capacità computazionale ad aziende e sviluppatori. Questa categoria include società che gestiscono data center su scala globale e che investono pesantemente in capacità aggiuntiva per soddisfare la domanda crescente di elaborazione IA.
3. Energia e raffreddamento per i data center
Addestrare e gestire modelli di IA consuma una quantità enorme di energia e genera molto calore. Questa categoria riunisce aziende che forniscono sistemi di alimentazione, refrigerazione e infrastruttura fisica per i data center, un business meno visibile rispetto ai chip, ma essenziale perché tutto funzioni senza interruzioni.
4. Software e applicazioni con IA integrata
Qui rientrano le aziende che avevano già un prodotto software consolidato e hanno iniziato a incorporare funzionalità di intelligenza artificiale, come l'automazione dei compiti, la generazione di contenuti o l'analisi predittiva. L'esposizione all'IA di queste aziende tende a essere più indiretta, fungendo da rafforzamento di un business che esisteva già prima dell'ondata attuale.
5. Applicazioni emergenti: robotica e veicoli autonomi
Una quinta categoria riunisce aziende che applicano l'intelligenza artificiale a prodotti fisici, come la guida autonoma e la robotica. Tende a essere la categoria con il rischio e la volatilità maggiori, perché dipende sia dai progressi della tecnologia sia dalle approvazioni normative e dall'adozione da parte del mercato, il che può richiedere più tempo del previsto.
Un esempio di come pensare all'allocazione
Immagina un investitore che vuole costruire un piccolo portafoglio tematico legato all'intelligenza artificiale, senza concentrare tutto in un'unica azienda. Invece di scegliere cinque azioni a caso, potrebbe distribuire l'attenzione tra le cinque categorie presentate sopra: una posizione legata alla produzione di chip, una legata ai fornitori cloud, una legata all'energia e all'infrastruttura fisica, una legata al software con IA integrata e una legata alle applicazioni emergenti, come la robotica. Questa distribuzione non elimina il rischio di nessuna posizione individuale, ma riduce la probabilità che un'unica notizia settoriale, come un ritardo nella consegna di un tipo specifico di chip, faccia crollare l'intero portafoglio in una sola volta.
Vale la pena ricordare che il confine tra queste categorie non è sempre netto. Una stessa azienda può comparire in più di una categoria allo stesso tempo, per esempio producendo hardware e gestendo anche servizi cloud propri. L'obiettivo dell'esercizio non è incasellare ogni azienda in una scatola perfetta, ma capire meglio da dove viene il ricavo legato all'intelligenza artificiale prima di decidere quanto peso darle all'interno di un portafoglio.
Come usare queste categorie nella pratica
Prima di costruire una lista di monitoraggio, vale la pena chiedersi in quale di queste categorie rientra ciascuna azienda e cosa esattamente la collega al tema dell'intelligenza artificiale. Due aziende etichettate come azioni di IA possono reagire in modi completamente diversi alla stessa notizia, a seconda che siano più vicine all'hardware, all'infrastruttura o semplicemente a uno strato software applicato su un business tradizionale.
Diversificare tra categorie, invece di concentrare tutto in un'unica fetta della catena, tende a ridurre la dipendenza da un unico fattore di rischio, come un calo specifico della domanda di chip o un cambiamento normativo sui veicoli autonomi. Anche così, questo non elimina il rischio generale di investire in azioni, specialmente in un settore che cambia narrativa rapidamente. Valutare i fondamentali, seguire i risultati trimestrali e non farsi guidare solo dall'entusiasmo attorno al tema restano passi essenziali prima di qualsiasi decisione.
Esercitati prima di rischiare. Apri il tuo conto Astron e prova le tue idee sul conto demo con R$ 10.000 virtuali.
Crea un conto gratis