Come funzionano i market maker e perché esistono

Perché qualsiasi ordine di acquisto o vendita venga eseguito, deve esistere qualcuno dall'altra parte, disposto a negoziare esattamente in quel momento. In molti asset, specialmente quelli meno negoziati, questo non sempre avviene in modo spontaneo — ed è qui che entra la figura del market maker, il formatore di mercato.
Cosa si impegna a fare un formatore di mercato
Un market maker è un'istituzione — banca, broker o azienda specializzata — che si impegna a offrire, in modo continuo, sia un lato di acquisto sia un lato di vendita per un determinato asset, garantendo che ci sia sempre qualcuno disposto a negoziare con chi vuole comprare o vendere in quel momento. Questo impegno è ciò che sostiene la liquidità di molti asset, soprattutto fuori dagli orari di maggiore movimento naturale del mercato.
Da dove viene il profitto del market maker
Il guadagno principale del formatore di mercato viene dallo spread — la differenza tra il prezzo di acquisto e quello di vendita che lui stesso offre. Se compra a R$ 24,98 e vende a R$ 25,02, incassa R$ 0,04 per unità negoziata su entrambi i lati, ripetute volte durante il giorno, in grande volume. Questo modello di business dipende dal far girare alto volume con margine piccolo per operazione, non dall'azzeccare la direzione del prezzo — il market maker, in teoria, resta neutrale tra i due lati, limitandosi a catturare lo spread.
Perché questo servizio è necessario
Senza qualcuno che garantisca entrambi i lati continuamente, asset con poco volume naturale avrebbero spread molto più ampi e imprevedibili, con il prezzo che varia bruscamente a ogni ordine grande — perché mancherebbe una controparte disponibile al momento giusto. La presenza di formatori di mercato riduce questo attrito, rendendo più facile comprare e vendere rapidamente, con un prezzo più prevedibile, anche in asset che non hanno un volume gigantesco di negoziazione naturale.
Come viene gestito il rischio del market maker
Sebbene l'obiettivo sia restare neutrale, il formatore di mercato finisce, momentaneamente, con posizioni residue — un po' più comprato o venduto di quanto vorrebbe, a seconda del flusso di ordini che riceve. Per gestire questo rischio, aggiusta continuamente i prezzi che offre: se sta accumulando più posizione lunga di quanto desidererebbe, tende ad abbassare leggermente il prezzo di vendita per attrarre più compratori e riequilibrare la sua posizione, e il contrario quando è più venduto. Questo aggiustamento continuo fa parte del motivo per cui il prezzo si muove in modo così fluido durante la sessione.
Cosa significa questo per chi opera al dettaglio
Capire questa funzione aiuta a interpretare perché lo spread si allarga in momenti di notizie importanti: il rischio di mantenere entrambi i lati aperti aumenta quando il prezzo può saltare bruscamente, e il formatore di mercato si protegge allargando la differenza tra acquisto e vendita in questi momenti. Spiega anche perché asset meno liquidi, senza un formatore di mercato attivo, tendono ad avere spread più ampi sempre — non c'è nessuno che assorbe questo rischio in modo costante.
La differenza tra formatore di mercato e broker di esecuzione
È comune confondere il ruolo del formatore di mercato con quello del broker che usi per inviare ordini. Il broker è il canale attraverso cui il tuo ordine arriva al mercato; il formatore di mercato è chi, dall'altra parte, garantisce che esista una controparte disponibile per negoziare. In alcuni modelli, lo stesso broker può agire anche come formatore di mercato per determinati asset, ma ciò è regolamentato e comunicato, e non cambia il principio centrale: qualcuno deve impegnarsi con entrambi i lati perché la liquidità esista in modo costante.
Un pezzo strutturale, non una minaccia
La presenza di formatori di mercato è una caratteristica strutturale di qualsiasi mercato organizzato, regolamentata dalle borse e dagli organi di vigilanza, e non deve essere confusa con la manipolazione del prezzo. Il loro ruolo è fornire la liquidità che permette agli ordini di essere eseguiti rapidamente — il prezzo finale di qualsiasi asset resta comunque il risultato dell'equilibrio tra tutti i compratori e venditori che partecipano al mercato, non una decisione isolata di una singola parte. Capire questo ingranaggio aiuta il trader al dettaglio a interpretare meglio perché lo spread varia durante il giorno, invece di vedere questa variazione come qualcosa di arbitrario.
Esercitati prima di rischiare. Apri il tuo conto Astron e prova le tue idee sul conto demo con R$ 10.000 virtuali.
Crea un conto gratis